Quest’anno la Tuscia racconta una storia nuova, e lo fa attraverso un dolce che profuma di territorio, memoria e creatività contemporanea. Si chiama Pantruscone ed è molto più di una novità gastronomica: è un simbolo. A idearlo è stato Cristiano Germani, dell’Agriturismo Parco delle Querce di Valentano, che ha saputo reinterpretare un dolce antico trasformandolo in un prodotto capace di parlare al presente senza perdere il legame con la tradizione. Il pantruscone nasce così, come una sorta di “panettone del cuore etrusco”, una nuova frontiera della pasticceria territoriale che riscopre le radici etrusche integrandole in un dolce natalizio unico nel suo genere. È un lievitato che sembra riportare alla luce l’embrione del panettone moderno, custodito nelle ricette di un tempo, e lo reinventa con intelligenza e passione, trasformando ingredienti locali e antiche tradizioni in un prodotto sorprendente.
Ogni fetta racconta la Tuscia: lamponi, nocciole, castagne e olio Evo diventano protagonisti di un impasto che unisce storia e innovazione. L’olio Evo, proveniente dall’azienda INP di Canino, non è un semplice ingrediente: è il cuore del dolce, capace di donare equilibrio, profondità e una forte identità sensoriale. Il pantruscone non è solo un dolce, ma un racconto di luoghi, persone e piccoli produttori locali che, con le loro eccellenze, restituiscono l’essenza di un territorio.

A completare l’esperienza c’è il packaging, impreziosito da un disegno originale del pittore Guido Sileoni di Tarquinia, che interpreta i simboli del mito etrusco in chiave contemporanea, trasformando ogni confezione in un piccolo racconto visivo. Il pantruscone ha inoltre conquistato il premio della critica durante Olea Dulcis, la competizione dedicata ai dolci realizzati con olio extravergine d’oliva, svoltasi a Roma in occasione del Panettone Maximo 2025.
Un riconoscimento che celebra la capacità di innovare rispettando la tradizione e valorizzando la qualità delle filiere corte locali. Come ha spiegato Cristiano Germani, il premio è il frutto di un lavoro di squadra e della volontà di raccontare la Tuscia attraverso sapori autentici, confermando come artigianalità, creatività e conoscenza del territorio possano convivere armoniosamente.
Il Pantruscone non è soltanto un dolce: è un simbolo della Tuscia, un ponte tra passato e presente, tra arte e gastronomia, capace di emozionare e sorprendere. Ogni morso è un viaggio nei profumi, nei sapori e nella storia di un territorio unico, dove tradizione e innovazione si incontrano per trasformare un semplice assaggio in un’esperienza culturale e sensoriale completa.



