Nel Castello di Giulia Farnese, tra il Giardino Medievale e la Fabbrica delle Ceramiche

Mar 10 2022

Nel Castello di Giulia Farnese, tra il Giardino Medievale e la Fabbrica delle Ceramiche

Qui hanno soggiornato Adriana Mila, sposa di Ludovico Orsini, Giulia Farnese – consegnata alla storia come “La Bella“, sebbene il volto, ancora oggi, rimane un mistero – e una giovanissima Lucrezia Borgia. Da fortezza difensiva – il primo torrione è datato 1285 – a residenza signorile, è a metà del ‘400 che i soffitti cassettonati, finemente dipinti, si ricoprono di motivi celebrativi. Numerose le famiglie susseguitesi nei secoli in qualità di inquiline. Dai Delle Rovere ai Colonna, dai Barberini ai Misciattelli, marchesi e legittimi proprietari dal 1907.

Nel secondo fine settimana del terzo mese dell’anno, Castello Orsini Misciattelli, baluardo ben conservato all’ingresso del borgo laziale di Vasanello, a meno di un’ora da Orvieto, si mostra in tutta la sua bellezza grazie ad una nuova nuova tappa del ciclo di visite guidate dedicato alle dimore farnesiane della Tuscia, condotto da Anna Rita Properzi, guida turistica e ambientale escursionistica regolarmente iscritta al Registro Italiano Aigae con assicurazione professionale RC attiva. Doppio l’appuntamento, in agenda per sabato 12 marzo, rispettivamente alle 9.45 e alle 15.15.

Il ritrovo è in Piazza della Repubblica, proprio di fronte al castello. Dietro, c’è un ampio parcheggio multipiano ben indicato, comodo per lasciare la propria auto in sosta. La durata della visita è di circa tre ore e comprende oltre alle stanze del castello e il suo Giardino Medievale, anche la storica Fabbrica delle Ceramiche Misciattelli, situata nelle Scuderie, e ancora due veri gioielli come la Chiesa di Santa Maria e la Chiesa di San Salvatore. Al termine, chi vorrà, potrà fermarsi a gustare la cucina locale negli ottimi ristoranti del borgo.

 

A reclamare attenzione, ovviamente, Giulia, considerata una delle figure più interessanti ed enigmatiche della Famiglia Farnese che, dopo il matrimonio con Orsino Orsini, avvenuto a Roma nel 1485, si trasferì al Castello di Vasanello che lasciò poi in eredità alla figlia Laura. “Gli Orsini – anticipa la guida – lo tennero in feudo, nel XIII secolo, per poi tornarne in possesso nella seconda metà del XV secolo, periodo in cui trasformarono completamente il maniero in una dimora gentilizia, affrescando i soffitti e decorando le pareti con fregi e motivi araldici.

Celebrano, questi ultimi, i matrimoni con importanti famiglie. Il castello passò successivamente per eredità ai discendenti di Laura Orsini, figlia di Giulia e del marito, Nicola Franciotti Delle Rovere, in seguito ai Colonna, ai Barberini e, da un secolo, ai Marchesi Misciattelli, attuali proprietari.
Tra le particolarità da scoprire, l’originale Giardino Medievale, utile al sostentamento e alle cure degli abitanti del castello e del borgo, ricostruito dalla Marchesa Elena Misciattelli, attraverso un attento studio delle fonti scritte ed iconografiche.

Questa deliziosa area verde documenta la vasta conoscenza botanica del Medioevo. La ricostruzione vuole riproporre un giardino di piante autoctone, anteriore alla scoperta dell’America, e si basa su due importanti documenti come la pianta dell’Abbazia di San Gallo del 756 e il Capitulare de villis vel curtis imperii, emanato negli ultimi anni del regno di Carlo Magno, verso la fine dell’VIII secolo, per disciplinare le attività rurali, agricole e commerciali delle aziende agricole dell’impero o ville, con la sua lista di piante.

Oltre a questo – presentato come luogo di delizia paradisiaca, nel 1300 era utilizzato come orto utile al sostentamento e ancora oggi annovera piante autoctone precedenti alla scoperta dell’America – nelle vecchie Scuderie, costruite dai Barberini nel 1700, si trova la Fabbrica delle Ceramiche, fondata da Paolo Misciattelli nella metà del ‘900 che si avvalse della collaborazione di artisti quali Mazzacurati, Spadini, Del Drago e l’architetto Buzzi, che ne curarono l’iniziale produzione esportata anche negli Stati Uniti e in Giappone“.

Per partecipare occorre esibire il Super Green Pass ed indossare correttamente la mascherina Ffp2. Il costo è di 10 euro.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni (obbligatorie):
333.4912669 (anche WhatsApp) – annaritaproperzi@gmail.com
www.annaritaproperzi.it – https://t.me/lepasseggiatediannarita

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