
Civita Castellana, Franco Gradassai torna nella sua città: il Portale d’Arte celebra la sua scultura e il legame con la Tuscia
Un pomeriggio intenso, ricco di emozioni, memoria e riconoscimento artistico. Si è svolta oggi, 5 novembre, a Civita Castellana, l’inaugurazione della mostra dedicata a Franco Gradassai, artista civitonico che, attraverso le sue opere, ha raccontato un percorso creativo profondamente intrecciato alla storia e all’identità del territorio.

La cornice è quella del Portale d’Arte, in via Vinciolino, spazio che da anni rappresenta un importante punto di riferimento per la promozione e la valorizzazione dell’arte a Civita Castellana e nella Tuscia.

All’inaugurazione erano presenti il sindaco Danilo Corazza, l’assessora alla Cultura Nicoletta Tomei, l’artista e numerosi intervenuti, in un momento che ha restituito alla mostra un significato che va oltre la semplice esposizione: quello di un ritorno alle proprie radici e di un dialogo tra generazioni di artisti.

La mostra raccoglie un ricco percorso creativo: 18 sculture in peperino, ispirate anche al ciclo “Il fascino delle pietre, le pietre del fascino”; 8 opere in legno, 8 in ceramica, 15 dipinti e disegni ispirati alle scogliere dell’isolotto di Municca e 8 gigantografie di grandi opere scultoree inamovibili. Un’esposizione che attraversa materiali, forme e linguaggi diversi, raccontando la poliedricità dell’artista.

Particolarmente suggestivo è stato il richiamo al rapporto tra Gradassai e Civita Castellana. L’artista ha voluto sottolineare il forte legame con la propria città e con quella tradizione artistica che ha contribuito a renderla conosciuta, ricordando figure come Valeri, Paolelli e Paternesi. Un riconoscimento verso chi, attraverso il proprio lavoro, ha lasciato un segno nella storia culturale civitonica.

A rendere ancora più intenso il momento è stato il racconto del sindaco Danilo Corazza, che ha condiviso un ricordo personale risalente a molti anni fa. Il professore, infatti, aveva il proprio studio accanto a una proprietà della famiglia Corazza. Da lì, il futuro sindaco poteva osservare i grandi blocchi di marmo che, attraverso le mani e la sensibilità dell’artista, prendevano progressivamente forma, trasformandosi in opere d’arte. Un ricordo che ha restituito alla giornata una dimensione umana e affettiva, mostrando come l’arte possa entrare nella vita delle persone e accompagnare la memoria di una comunità.

L’iniziativa si inserisce nel percorso portato avanti negli anni dall’associazione Portale d’Arte, che trova in Massimo Ricci e Primavera Dominicis due riferimenti importanti per l’organizzazione e la promozione delle attività espositive. Un impegno costante che ha contribuito a creare occasioni d’incontro tra artisti, appassionati e cittadini, mantenendo vivo uno spazio dedicato alla creatività e alla valorizzazione delle espressioni artistiche locali.

La mostra di Franco Gradassai conferma così il valore di un progetto culturale che non si limita a ospitare opere, ma contribuisce a custodire e rinnovare il patrimonio artistico del territorio.

La mostra resterà aperta fino al 29 novembre, dal giovedì alla domenica, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19, presso il Portale d’Arte, in via Vinciolino 7.





