
Viterbo, O’ Sarracino conquista due Spicchi Gambero Rosso: il riconoscimento al lavoro di Mario Di Dato e Rosita De Prisco
Un nuovo riconoscimento per O’ Sarracino, la pizzeria di Viterbo guidata da Mario Di Dato e Rosita De Prisco, che ottiene due Spicchi del Gambero Rosso. Un risultato che premia la qualità della proposta gastronomica, la ricerca sugli impasti e una filosofia fatta di passione, cura e costanza quotidiana.
«Come ci sentiamo? Grati». È da queste parole che Mario Di Dato e Rosita raccontano la soddisfazione per i due Spicchi assegnati dal Gambero Rosso a O’ Sarracino, realtà gastronomica nel cuore di Viterbo che negli anni ha costruito una propria identità, unendo la tradizione partenopea ai sapori e alle eccellenze della Tuscia.
Un riconoscimento importante, che porta in primo piano non soltanto il risultato raggiunto, ma soprattutto le persone e il lavoro che si nascondono dietro ogni pizza. Dalla ricerca sugli impasti alla selezione delle materie prime, ogni dettaglio nasce da un percorso fatto di esperienza, sperimentazione e attenzione alla qualità.
Mario, originario di Nocera Inferiore, in Campania, è l’anima del forno. Il suo approccio alla pizza si fonda sulla conoscenza delle farine, sulla cura della lievitazione e sulla volontà di valorizzare ogni ingrediente. Accanto a lui c’è Rosita, che coordina la sala e contribuisce a definire l’identità del locale, tra accoglienza, sensibilità gastronomica e attenzione agli abbinamenti.
La proposta di O’ Sarracino mantiene salde le radici napoletane, aprendosi al territorio attraverso ingredienti selezionati e combinazioni che raccontano l’incontro tra Sud Italia e Tuscia. Accanto alle pizze, il menu comprende specialità di terra e di mare, in un’offerta che riflette la versatilità e la passione dei suoi protagonisti.
Il riconoscimento del Gambero Rosso rappresenta così una conferma del percorso intrapreso, ma non un punto d’arrivo. È lo stesso messaggio condiviso da Mario e Rosita a raccontare lo spirito con cui guardano al risultato: la gratitudine per il traguardo raggiunto e la consapevolezza che la vera sfida si rinnova ogni giorno, tra un impasto da preparare, un forno da accendere e una pizza da portare in tavola.
Perché, come suggerisce la loro filosofia, questo premio non è un traguardo da celebrare una volta per tutte, ma parte di una quotidianità fatta di impegno e dedizione.
E adesso si continua!





