La Riserva del Monte Rufeno

Set 15 2016

La Riserva del Monte Rufeno

La Riserva Naturale Monte Rufeno si estende per 2893 ettari (circa 4000 campi da calcio) in posizione nord-nordest nel territorio aquesiano. I centri abitati di Trevinano e Torre Alfina, molto vicini alla riserva, rappresentano ideali punti di partenza per escursioni e visite all’interno dell’area protetta. L’emergenze naturalistiche e l’ambiente della riserva naturale sono stati descritti nelle schede che prendono in considerazione il territorio aquesiano nel suo complesso. Si tratta, comunque, di un bosco di querce con inframezzati piccoli appezzamenti a pino in cui il ridotto intervento antropico degli ultimi 30 anni ha permesso lo sviluppo di entità floristiche e faunistiche di notevole interesse. L’interdizione del traffico veicolare a motore e l’amenità dei luoghi conferiscono un particolare fascino a questo ambiente adatto a passeggiate a piede, a cavallo o in bicicletta, lontano dai rumori e dalle confusioni della città. Istituita nel 1983 dalla regione Lazio, la Riserva Naturale Monte Rufeno, gestita dal Comune di Acquapendente, fa parte del sistema dei parchi e delle riserve naturali della regione. Gli scopi dell’area protetta sono quelli di conciliare lo sviluppo economico e la conseguente creazione di posti di lavoro con la protezione dell’ambiente costituendo un prototipo di sviluppo esportabile all’esterno. Inoltre l’istituzione della Riserva Naturale ha costituito per Acquapendente un’occasione di crescita culturale e sociale restituendo a questo paese il luogo di punto di riferimento per i centri vicini ed anche per realtà ben più importanti di quella aquesiana. Tra le attività della riserva si segnalano la promozione del turismo naturalistico di tipo residenziale, l’agricoltura biologica, il servizio di antincendio boschivo, formazione all’educazione ambientale, la ricerca scientifica.

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