Sutri, la festa di Sant'Antonio: Tra folklore e tradizione

Gen 14 2020

Sutri, la festa di Sant’Antonio: Tra folklore e tradizione

Pochi giorni all’inizio della festa di Sant’Antonio. É una delle più attese a Sutri. Tutto ruota intorno al 17 Gennaio, giorno che onora il Santo, ma i festeggiamenti si muovono oltre.

“Ce sta ‘na tradizione che empie d’allegria de Sant’Antonio la Cavalleria” recita la canzone, ma questa è una festa più viva che mai.

Il gong suona il 16 Gennaio con la processione che attraversa le vie del centro storico. Il 17 è il momento della tanto attesa sfilata a cavallo. Le cavallerie sono due così come le società: “ L’Antica o Vecchia”, rappresentata dal colore amaranto, e “La Nuova”, il cui colore invece, è il bianco. Ognuna ha il proprio stendardo e il proprio immancabile “Festarolo”, estratto tramite imbussolamento l’anno precedente.

Al corteo devozionale partecipano tantissime persone; il tutto è accompagnato dalle grida dei cavalieri che, urlando “Evviva Sant’Antonio”, mostrano tutto il loro entusiasmo. Dopo essere giunti in Piazza del Comune, dove avviene la benedizione,  gli stendardi raffiguranti il Santo vengono collocati nella casa dei due nuovi “Festaroli”, che saranno alle prese con il così detto “Ottavario”.  Per 8 giorni le porte delle loro case rimangono aperte.

Su un altare viene posizionato il vessillo e si rende accessibile a chiunque voglia passare per una visita, una preghiera, un saluto. Mancare non potranno dolci, prodotti tipici e bevande di vario tipo offerti agli ospiti al fine di garantire un momento in cui preghiera e riflessione si uniscono ad un piacevole senso di convivialità ed allegria.

Una celebrazione religiosa; tanti i riti e festeggiamenti che onorano il Santo. A Sant’Antonio poi, a Sutri, pare esista un clima particolare, si respira un’atmosfera unica. È convivialità, unione e collaborazione. Tutti, in un modo o nell’altro partecipano. Qualcuno sfila a cavallo, qualcun altro si limiterà a passeggiare; il sutrino senza dubbio, non rimarrà a casa.

Tutti scenderanno in piazza per ammirare la suggestiva sfilata.

Grandi e piccini, tutti insieme, nelle vie del centro, magari con una coccarda o una bandana al collo, sia essa amaranto o bianca.

Flavia La Vella

ph R. Cucco