VASANELLO

Set 25 2016

VASANELLO

Sebbene durante le invasioni barbariche e il periodo bizantino non si ha alcuna notizia di Vasanello, reperti archeologici trovati a Campo Morto, circa un chilometro dal paese,  testimoniano la presenza di insediamenti nei territori di  Vasanello  fin dall’epoca Etrusca-Falisca, reperti ad oggi custoditi nel Museo Archeologico di Firenze. Le terre dove oggi sorge l’antico borgo furono tra le prime a far parte dello stato pontificio, donate dal Re Logobardo Liutrando a Papa Gregorio II nel tardo Medioevo. Fu nel 1278 che un noto esponente della casata degli Orsini, Orso, s’mpadroni di Vasanello ma fu costretto alla resa grazie a Martino IV. Nel 1305 Vasanello stipulò una convenzione di mutua difesa con Viterbo. Nonostante questa stipula che consentiva al paese una larga autonomia dalla Santa Sede, fu solo nel 1375 che Vasanello riusci a rompere le ultime sudditanze che la legavano ad essa  ma venne presto risottomesso da Gregorio XI. Successivamente e per circa un secolo, Vasanello fu governata dal podestà di Orte e Soriano, fin quando non subentro la famiglia dei Colonna.

 Le terre dove oggi sorge l’antico borgo furono tra le prime a far parte dello stato pontificio, donate dal Re Logobardo Liutrando a Papa Gregorio II nel tardo Medioevo. Fu nel 1278 che un noto esponente della casata degli Orsini, Orso, s’mpadroni di Vasanello ma fu costretto alla resa grazie a Martino IV. Nel 1305 Vasanello stipulò una convenzione di mutua difesa con Viterbo. Nonostante questa stipula che consentiva al paese una larga autonomia dalla Santa Sede, fu solo nel 1375 che Vasanello riusci a rompere le ultime sudditanze che la legavano ad essa  ma venne presto risottomesso da Gregorio XI. Successivamente e per circa un secolo, Vasanello fu governata dal podestà di Orte e Soriano, fin quando non subentro la famiglia dei Colonna.

Nel 1433 Eugenio IV passo l’antico feudo al nobile Gentile Migliorati che successivamento lo passa agli Orsini. Nel 1505 Il Castello oggi noto come castello degli orsini fu dato in dote a Nicola della Rovere in occasione delle sue nozze con Laura Orsini nipote di Papa Giulio II che compi la donazione. Alla morte di Nicola della Rovere il castello fu ereditato da suo figlio Giulio. Non avevdo discendenti diretti Giulio lasciò il castello a sua sorella e alla famiglia dei Colonna, a cui Elena si era legata in matrimonio sposando Stefano Colonna. I Colonna rimasero in possesso del Paese fino al 1700, a cui seguirono i Colonna-Barberini di Sciarra che ne restarono proprietari fino alla caduta dello Stato Pontificio.

Etimologia  Anticamente conosciuto con il nome di Bassanello, nome latino di persona Bassius con l’aggiunta del suffisso -anus. Solo di recente è stato chiamato Vasanello forse in riferimento all’arte dei vasai molto diffusa in zona.

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